La Svizzera
Provvedimenti per attenuare l’apprezzamento del franco
Berna, 16.02.2011 - La rivalutazione del franco rallenterà la crescita economica nel corso dei prossimi mesi. Il Consiglio federale ha effettuato un'analisi della situazione ed ha esaminato l'adozione di contromisure. La politica di crescita deve proseguire ed essere ulteriormente rafforzata. A titolo complementare il Consiglio federale ha deciso, il 16 febbraio 2011, l'adozione di provvedimenti di effetto immediato nei settori della promozione turistica del Paese, dell'assicurazione contro i rischi delle esportazioni e della promozione della tecnologia. Inoltre occorre esaminare la questione del trasferimento dei guadagni di valuta nelle importazioni e continuare la sorveglianza della situazione relativa al finanziamento delle imprese svizzere.
Dall'inizio dell'anno si è verificata un'attenuazione dei tassi di cambio. Infatti l'euro si è apprezzato di diversi centesimi. Tuttavia le conseguenze dell'apprezzamento sono gravi per le ditte orientate all'esportazione e per il settore turistico. Il Consiglio federale ha effettuato un'approfondita analisi della situazione ed ha esaminato l'adozione di diversi provvedimenti.
Per quanto riguarda le misure monetarie, la competenza spetta alla Banca nazionale svizzera. Essa è obbligata dalla legge a garantire la stabilità dei prezzi prendendo in considerazione l'evoluzione economica. Nell'ambito del suo mandato, la Banca nazionale tiene conto dell'andamento dei tassi di cambio e può contrastare, a seconda della situazione, un eccessivo apprezzamento che minaccia di provocare sviluppi deflazionistici.
La politica economica e finanziaria della Svizzera, di cui sono responsabili il Consiglio federale e il Parlamento, rinuncia in ampia misura a provvedimenti di tipo intervenzionistico e in grado di creare distorsioni, come ad esempio le sovvenzioni, ed è sostanzialmente orientata al sostegno delle imprese in Svizzera mediante l'adozione di condizioni quadro generalmente favorevoli. Proprio un confronto attuale della situazione economica con altri Paesi illustra chiaramente il successo di questa politica.
Occorrerebbe invece proseguire con particolare determinazione tutte le misure di politica a favore della crescita a lungo termine che migliorano le condizioni quadro per l'industria d'esportazione, come ad esempio gli accordi di libero scambio con i Paesi emergenti più dinamici. Proprio a causa del fatto che si può prevedere che il franco svizzero, per motivi strutturali, dovrebbe tendere a un rafforzamento di lunga durata, tali provvedimenti orientati a lungo termine verso un miglioramento strutturale dei fattori che caratterizzano la piazza economica sono particolarmente opportuni.
A titolo complementare il Consiglio federale ha deciso l'adozione di provvedimenti intesi a sostenere le imprese durante la fase di superamento di tale adeguamento. In tal modo occorre sostenere l'evoluzione economica e contribuire al mantenimento dei posti di lavoro.
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