La Svizzera

14.04.2011 | 10:09:22

Accesso agevolato per i prodotti dei Paesi in via di sviluppo

Berna, 30.03.2011 - Il 30 marzo 2011 il Consiglio federale ha approvato la revisione totale dell’ordinanza concernente le regole d’origine per la concessione di preferenze tariffali ai Paesi in sviluppo. Questa revisione consentirà un incremento delle importazioni provenienti da questi Paesi.

Alla stregua di altri paesi sviluppati la Svizzera concede ai paesi in via di sviluppo preferenze tariffali unilaterali tramite il suo sistema di preferenze generalizzate (SPG). Dopo l'ultima revisione nel 2007, il SPG svizzero permette ai paesi meno avanzati (PMA) di esportare le loro merci in franchigia di diritti e di contingenti verso la Svizzera.

La revisione succitata entrerà in vigore il 1° maggio 2011, e ha lo scopo di aumentare l'uso del SPG svizzero da parte dei paesi beneficiari. Nella prassi attuale il SPG svizzero è utilizzato solo al 40% del potenziale a causa, tra l'altro, della complessità delle regole che permettono di conferire l'origine dei prodotti. Nel 2010 sono entrate nel nostro paese, col beneficio del SPG, merci per un valore globale di 4.3 miliardi di franchi (cifre provvisorie). Ebbene questa somma avrebbe potuto essere di 10.5 miliardi di franchi se tutti gli esportatori, potenzialmente beneficiari del SPG svizzero, avessero avuto ricorso a esso. L'alleggerimento di tali regole, previsto dalla revisione succitata, agevola l'accesso al mercato svizzero ai prodotti dei paesi in via di sviluppo: le principali modifiche consistono nella riduzione del numero di regole specifiche e nell'abbassamento del valore aggiunto locale richiesto. Rispetto ad altri paesi in via di sviluppo, sarà inoltre privilegiata da regole piú elastiche una quantità importante di beni provenienti dai PMA.

Inoltre con simile revisione la Svizzera adegua le sue regole d'origine preferenziale a quelle dell'UE, approvate a fine 2010. La somiglianza di tali regole a quelle di Bruxelles - nonché a quelle di Norvegia e Turchia - facilita notevolmente il transito di prodotti originari dai paesi beneficiari del SPG svizzero e di quelli dei nostri vicini. I produttori dei paesi in via di sviluppo potranno cosí approfittare di un mercato europeo unificato a livello di regole d'origine.

Hans-Peter Egler, Capo Promozione commerciale SECO
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Serge Gaillard, SECO, capo della Direzione del lavoro, tel. +41 31 322 29 26,
14.04.2011 | 10:09:22
Berna, 30.03.2011 - Il 30 marzo 2011 il Consiglio federale ha approvato la revisione totale dell’ordinanza concernente le regole d’origine per la concessione di preferenze tariffali ai Paesi in sviluppo. Questa revisione consentirà un incremento delle importazioni provenienti da questi Paesi.
Hans-Peter Egler, Capo Promozione commerciale SECO
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A seguito di un'ampia inchiesta riguardo a un considerevole furto di dati presso HSBC Private Bank (Suisse) SA, la FINMA ha riscontrato delle lacune nell'organizzazione interna e nel con-trollo delle attività informatiche della banca. La FINMA ha inoltre invitato la banca a portare a termine le misure avviate tese a ripristinare la regolarità della situazione. La FINMA assisterà HSBC nella puntuale conclusione di queste misure.
Tobias Lux, addetto stampa FINMA
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Il 28.06.2006 il Consiglio federale ha deciso l'imposizione di misure coercitive nei confronti della Bielorussia ed ha emanato una corrispondente ordinanza. Esse sono state adottate a seguito della violazione dei principi democratici dello Stato di diritto in occasione delle elezioni presidenziali del marzo 2006 e a seguito di gravi violazioni dei diritti umani in questo Paese. Sanzioni corrispondenti sono entrate in vigore nell'Unione europea nel mese di maggio del 2006.
Segreteria di Stato dell'economia SECO
16.02.2011 | 14:50:45
Berna, 16.02.2011 - La rivalutazione del franco rallenterà la crescita economica nel corso dei prossimi mesi. Il Consiglio federale ha effettuato un'analisi della situazione ed ha esaminato l'adozione di contromisure. La politica di crescita deve proseguire ed essere ulteriormente rafforzata. A titolo complementare il Consiglio federale ha deciso, il 16 febbraio 2011, l'adozione di provvedimenti di effetto immediato nei settori della promozione turistica del Paese, dell'assicurazione contro i rischi delle esportazioni e della promozione della tecnologia. Inoltre occorre esaminare la questione del trasferimento dei guadagni di valuta nelle importazioni e continuare la sorveglianza della situazione relativa al finanziamento delle imprese svizzere.
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